XXIII Dom. Per Annum
( Lc. 14, 25-33)
Rinunciare non vuol dire rifiutare .
Giungere a capire che il principio dell’Essere che risiede in tutte le cose , esige una scaletta di priorità ; ancora , una priorità strategica , pianificata e consapevole . Chiediamoci allora se : “ il portare la propria croce “ , non sia forse un invito a rendersi conto , a partire dalla scaletta delle priorità stabilite da Gesù , di quanto si possa sostenere . Separati da “ tutti i nostri averi ( appoggi ndr)”, prendiamo consapevolezza di chi sostiene sapientemente ogni cosa , esigendo quest’ultimo il gesto di un abbandono fiducioso . Da chi viene la forza ? Quando tutte le nostre forze saranno esaurite la lettura sará inevitabile . Riconosciamo i limiti , senza eccessi , ma semplicemente per sapere, cosa spetta ad un discepolo .
