XXI Dom. Per Annum ( Lc. 13, 22-30)
Il tema dell’universalità è paradossale rispetto all’invito di entrare per “ la porta piccola “ ( ndr. Stretta ) .É un osservazione che necessità una lettura generale nelle svariate tradizioni religiose che nella porta hanno sempre visto il simbolo del passaggio ad’altrettanti mondi .. nell’oltre . Ma qui vi si aggiungono aspetti legati alla : conoscenza , alle operazioni , ad un “ banchetto “ , ed a “primi ed ultimi “ .
Eventi che andrebbero presi in considerazione uno ad uno ; lascio a voi lo spazio meditativo esegetico di quanto contenuto in questi così singolari aspetti della pericope . Mi fermo sulla porta . Gesù nella redazione di Giovanni si auto proclama “ La Porta “,
Luca la esalta come “piccola o stretta” . Il ristretto pertugio della salvezza é il Piccolo , direi più precisa- mente le cose piccole ,come :
Un saluto ? Un gesto di cortesia ? Una tavola ben apparecchia ed imbandita ? Un cedere il passo come gesto di gentilezza e buona educazione ?
É tanto difficile entrare in Paradiso , il nostro é il Regno dei piccoli , delle piccole cose , ma quelle così piccole piccole che purtroppo non ce ne facciamo più caso … ed allora rischiamo di perdere non solo questa vita , ma anche … l’Altra . Sarà perché il Signore dell’Universo si é fatto piccolo ? Ed ha voluto uno stretto palazzo in una mangiatoia;
– Dio < > Piccolo
– Piccolo < > Dio
Qualcosa per cui pensarci un po’ ? No ?



