( Gv. 18,1 – 19, 42 )
Lascio che La Parola “Appassionata “ ,secondo Giovanni, parli a Voi .
( Gv. 18,1 – 19, 42 )
Lascio che La Parola “Appassionata “ ,secondo Giovanni, parli a Voi .
Giovedì Santo : In Coena Domini ( Gv. 13, 1-15 )
Tutto il Triduo Pasquale inizia con il memoriale della Santissima Cena del Signore in cui La Sua Pasqua si perrpetua a nostro favore… il video… e Le parole del testo antico, ci aiutino a coglierne le più intime suggestioni per-ciò e di cui ci alimenteremo…. “mangeremo e berremo“…. perché IN noi La Divina Natura del Cristo in abiti e sia in noi e per noi annuncio carnale della Sua Pasqua.
Lc. 22, 14 – 23, 56
La Regalità Messianica di Cristo è indiscutibile prefazione alla Settimana Santa . La Liturgia dice e puntualizza :
“ CONTEMPLIAMO ormai vicini … i giorni ” assurgendo ad uno sguardo ne delle e nelle prossime ore.
La Passione secondo Luca che leggiamo in quest’Anno C, ci offre qualche spunto di un analisi Tragicamente nota, almeno per il Suo epilogo . Cominciando dal Suo Ingresso nella città; Segno Messianico ? Segno Dionisiaco ?
Le pagine Lucane potrebbero avere ambivalenti orizzonti di senso .
Il Divino Martire nella prima parte, testimone fino al Sangue, Il Processato da tutti i governi reali fittizi, presunti;
e poi La Tenebra, La Caligine, “IL BUIO“ che sembra oscurare “L’OGGI“ …. fino alla familiarità che “ GESÙ “ non disdegna, quando un dei Malfattori chiama Gesù con il Suo nome.
“ Gesù , ricordaTi di me quando entrerai nel Tuo Regno“ …..
“ Io Ti dico OGGI sarai con me nel PARDES“
… il PARDES era il velo integro che separava nel Tempio, il Santuario dal resto dell’edificio che, nella redazione Lucana si lacera …. “nel mezzo“. Così quale utero aperto perché il peccatore venga accolto nel “grembo“ del Padre …. La Cui Misericordia è redatta da San Luca come “Uterina …. pluriuterina“.
Solo allora tutti …. tutti “tornarono a casa battendosi il petto“ giacché
“Il Figlio Unico“ è morto …. ma “già splendo le Luci del Sabato ….. e le donne …. osservarono il riposo …. secondo il comandamento ….“
( Gv.8, 1-11)
Una pagina celebre forse perché tutti siamo un po’ adulteri, e credo che la song di UTube che intendo far parlare nella migliore non protagonista del racconto evangelico di quest’ultima Domenica di Quaresima esprime lo stato d’animo che proviamo quando ci sentiamo atterriti dalle nostre colpe … l’incontro con il Cristo è vivificante , riempitivo , tonificante , non muta le spine in rose ma ne chiarisce la convivenza … non c’è rosa senza spina ma anche non c’è spina senza rosa . Non esiste il peccatore e poi l’uomo e poi il santo ma : l’uomo peccatore e santo … logica questa che i perfezionisti anche battezzati ,capiscono poco . Il chinarsi per ben volte di Gesù ed il Suo rialzarsi , il Suo scrivere … ( molto misterioso ) e poi la Sua vicinanza ed accoglienza fanno di questa pericope uno dei capolavori degli spaccati unici del quarto Evangelista . La verità di ognuno messa davanti alla Luce della Riconciliazione , Dio che in Cristo sana ,
RI – sana … e invia … é la certezza che la Condanna è revocata , e Che LA GRAZIA é il nuovo nome Di Dio e che LA LEGGE è solo per i paurosi … a noi in Cristo spetta , non di diritto ma per puro dono imparare ad amare … a noi è chiesto “il miracolo di lasciarci amare “
( Lc. 15, 11-32)
Parábola e ribadisco parábola , arcinota , che rischia non turbare o spaventare più .
Un invito certo a rivalutare la presenza / assenza del Padre di cui fiumi d’inchiostro hanno riempito la cellulosa delle case editrici del secolo scorso , ma si direbbe , cosa aggiungere ?
( togliere ?)
Il Figliol Prodigo chi è ? In una lettura complessiva di questo tempo e dei Testi eucologici si può evincere il Paradosso …
“ Cristo si fece peccato per noi perché in noi fosse giustizia di Dio “ ( Seconda lettura di oggi ) Cristo è il Figlio primogenito fra molti fratelli per portare su di Sè le nostre iniquità .
“ Misterium iniquitatis < > Misterium pietatis “ un grande appello a valutare la corrispondenza di questi 2 grandi misteri per comprenderne La Loro integrazione
“ mistica “ ; Cristo è Figliol prodigo ..tutto ciò è in rapporto a Dio Padre Onniponte , creatore del Cielo e della Terra …” origine e fine di ogni creatura …
Domenica scorsa ci veniva rivelata la possibilità di tornare a Dio ( origine ) non omologando il nostro pensiero ,ma riorientandolo , in un inversione ad U ( Metanoia ) non verso “L’Olimpo “ …. ma verso il Dio di Gesù : “ babbo , papi , babbino “ … quei vezzeggiativi familiari con cui Solo il Figliuolo chiama e rivela Il Padre Suo , e noi in Lui , ALLORA , osiamo ripetere … ABBA’ …..
( Lc . 13, 1-9 )
Un invito alla “Metanoia “ in greco si dice così ; quello di questa Domenica III di Quaresima , si , è questo , cioè un invito a cambiare mentalità …. cambiare mente , ed ancora ,
“ Metanoia “ in greco non porta con sè retaggi di mortificanti movimenti pauperistici di un oscurantismo
“ latino “ , ma apre strade , spalanca orizzonti , in termini più evangelici , Gesù c’invita a cambiare prospetto e non soggettivizzare seppure religiosamente ciò che accade , perché tutto avviene in un contesto veritiero dei fenomeni , guerra , terrorismo , fame , menzogna , prevaricazioni … Etc. MA accogliere , rinnovata – mente … convertita – mente , come , ed in che Logica le cose accadono , quelle del tempo e della pazienza … della Misericordia ; e così sapendo ,imparando , in forza di ciò , come leggere i segni dei tempi … e con Luce Cherubica …. ( cfr Video ) formarci alla necessità di riconoscere Il Disegno del Padre …..( fare di Cristo il cuore del mondo ) , ma di questo ci diremo qualcosa Domenica prossima .
( Lc. 9, 28-36 )
La Luce domina la scena morfica e metamorfica di questa Domenica della metamorfosi , o nella forma Latina transfigurazione .
È una presa di coscienza Cristica e quindi in ultima analisi battesimale ; il corpo sfinito dalle Tenebre ora rivela …. deflagra La Sua natura , di cosa é composto …. apparentemente decomposto riforma la luce ridice Luce … passando per le “ oscurità “ del male e della morte quale folgore illuminando oltre tutte le morti o mortifere condizioni …. questo è l’esodo di ognuno questo è l’esodo di Cui conversa con il “ prima “ del mondo … il Suo primo Tempo ; ora La Luce é certa, nelle Tenebre c’è Lui, “ Luce che illumina ogni carne “ la metamorfosi avvolta dalla nube genera smarrimento e paura … ma del resto chi di noi sostiene lo sguardo fissando il sole ?
I Tre Testi su questo aspetto della Vita Del Cristo differiscono, ma tutti attingono comunque dalla fonte primitiva di Mc. Le righe che sono esemplificative per noi, sono comunque articolate e complesse ; prima fra tutte la interlocuzione con il Satana(“entità personale parassitaria”) che viene rivelata come presente nella vita del Cristo e quindi del cristiano . L’uno perché Figlio di Dio per natura , l’altro per partecipazione a quest’ultima .I tentativi satanici , parlerei , di attentati , alla condizione umana sono su tre fronti : 1) il bisogno \ bisogni , 2) il possesso dei beni di natura e di grazia , 3) la religiosità formale\ legalistica quale risoluzione . Tutti e tre i tentativi proposti diabolicamente hanno un comune denominatore : ” SE SEI FIGLIO DI DIO ….. ” ; l’attentato è alla PATERNITA’ DI DIO …. oltre che alla Natura Divina del Figlio . E’ quindi lecito e drammaticamente doveroso risalire alle risposte del Cristo che rivela le condizioni della “ripresa critica e Cristica ” di tutto l’uomo\ umanità , e pro-iettarsi verso la luce di e che Cristo getta sul nostro cammino perché l’itinere \ esercizio Quaresimale trovi solchi di luce che vedremo riverberati in noi già da domenica prox .
BUON CAMMINO DI QUARESIMA .
“ TALITA CUM “
Un invito a risalire far rialzare la propria giovinezza …. Perduta ?
Di quale giovinezza dobbiamo riappropriarci e quale infanzia dobbiamo lasciare ?
Mi sembra ovvio che quanto inabita ancora in noi è un modo infantile puerile di praticare la fede …
Si tratta di percepire il fatto che , quanto abbiamo ricevuto , ORA , va trasmesso ,
Una fede viva “ rialzata “.
Quanto potere in noi donato “ dal Maestro “ al solo suo tocco trasforma la nostra vita ….
Ma La Sua Parola , ci tocca ?
Usciamo almeno toccati dalle nostre assemblee liturgiche ?
Un filosofo del secolo andato scriveva: “ il peccato è l’emorragia del tempo “
Che sia un eccesso di storicizzazione …. Secolarizzazione … ad aver dato origine a tante
“ DIAVOLERIE
Mi sono sempre chiesto perché le Sacre Scritture ci presentino il sonno di Gesù …
Un Gesù dormiente in una situazione cosi inverosimile e certamente non riconducibile alla calma …
La tempesta “ sedata “ ….
OK !
Ma da cosa ?
Dalla calma di Gesù .
Si , dal Suo dormire …. Dal Suo “ essere accolto cosi com’è “
Non è forse un grande gesto , quello divino di accoglierci cosi come siamo ?
E la proposta , la controparte è quella di fare lo stesso …..
Ma per farlo ci vuole FEDE …. Ma non quella grande fede
la fede di chi vede la luce nelle tenebre la bonaccia oltre la tempesta …..
Oltre le apparenze …. Davvero si tratta di “ passare all’altra riva “ … di vedere da un altro punto di vista …
E per questo …. E necessario dormire ?
Forse ….. Sognare ?
“ … Gesù a poppa … su di un cuscino , dormiva …. “
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