(Lc. 12, 49-57 )
Ê interessante che Gesù tiri in ballo uno dei quattro elementi naturali posti ad origine del mondo … e credo assai più intrigante se questo elemento poi trovi il suo posto anche nella tradizione e letteratura Giudaica – Cristiana . Domenica scorsa : La Notte … questa : Il Fuoco … Può solo portare ad una semplice considerazione : perché Gesù dice : “ Io Sono venuto a portare il Fuoco sulla Terra “ .
Un operazione ardente ? Un azione bruciante ? Una manifestazione deviata di un piromane ?
É utile senza addentrarci ai risvolti storico salvifici e mistici della Quaestio che mi fermi con Voi a prendere in considerazione solo il Nome di Gesù in ebraico , dividendolo come doveroso , in Tre parti :
JE-SH – HU .
Una prima YE , quindi la consonante SHIN infine la sillaba HU .
“ componendo la prima e l‘última si ottiene :
YEHU – YAHWEH che può essere a sua volta interpretato con l’Unione di due pronomi relativi maschile e femminile
LUI – LEI ; oppure come due ideogrammi di una forma vivente compiuta YE ed in altra in via di compimento HU .
La consononante SHIN simbolo del Fuoco indicherebbe la – funzione – di Gesù che è quella di saldare ciò che è separato in un’unità superiore .” ( CFR Balducci ) Gesù resta quindi conciliazione degli opposti , accendendo le ardenti visioni profetiche . La Sua separazione non è per la separazione ed il Giudizio ma per l’incontro degli opposti in una superiore e più completa sintesi . Una superiore unità . “ Il Fuoco sulla terra “ dunque , è il compimento di un ancora incompiuto in ciò che è l’infinito compimento ..
“Il Fuoco ha da ardere “ .




