(Lc. 12,32-48)
La notte é sempre stata una pagina polivalente nella narrativa ed anche nelle pagine ispirate delle Sacre Scritture … é sinonimo di lirismi amorosi , terrori e paure e tormenti ed estasi …. Gesù la legge in un contesto di Vigilanza , pienezza dell’attenzione , non solo di ciò che sarà ma anche di ciò che é che avviene nel nano secondo della vita …
ciò che può collegare la vita … mediante la fede a criteri effettivi ed affettivi di trascendenza … ce la faremo ?



