E’ detta del Buon Pastore, più precisamente del Pastore Bello.
Agostino d’Ippona descriveva La Bellezza come : “ Lo splendore del vero “ ,
E quale splendida verità rifulge sul volto del Cristo se non quella della Sua tenerezza ?
“ E ho altre pecore …. Anche queste io devo condurre ….”
Quale tenerezza , quale nostalgia d’ Amore …. ( nostalgia in greco comporta il dolore di un assenza )
Il Pastore Bello sente che manca qualcuno che le pecore non sono tutte nell’ovile …..
“ Fa ascoltare La Sua Voce … e si farà un solo gregge un solo Pastore “
E’ interessante l’assenza di congiunzione quasi che la “ fusione “ solo gregge solo Pastore
sia generativo di comunione , intimità , della stessa bellezza del Pastore …
La Vita del Pastore è comunicata alle pecore e perciò … la loro vita è … bella .




