( Gv. 16, 12 – 15 )
Quanti di noi disorientati dalla filosofia Scolastica, quella delle cattedre di San Tommaso o San Bonaventura si sono ingarbugliati il cervello per cogliere un po’ di quella “ Notturna Luce “, quella “ Dotta Ignoranza “, che promana dalle semplici parole rivelatrici del Cristo: La Trinità come relazione. “ Non tanto Il Padre + Il Figlio + Lo Spirito Santo …. ma Il Padre X Il Figlio X Lo Spirito Santo “ E’ quel PER che muta la visione, che pure notturna, apre comunque L’infinito del Mistero di Dio….
PER TE!! PER ME!!
Passaggi che rivelati cercano di raggiungerci… nei luoghi più intimi.
“ Molte cose ho ancora da dirvi….. “ dice Gesù, ed é credo avventuroso e stimolante il mettersi in viaggio in uno spazio infinito… “ nel cielo di Dio “. L’intrepida povertà del nostro essere e la baldanza ingenua dei nostri punti di vista o da quei pulpiti da cui vengono prediche meschine , sono comunque , quella scarsa ma pur sempre indole spirituale, rivelatrice di un marchio infinito di curiosità. Il non bastarsi, il cercare Amore …. il nostro rachitismo religioso … non chiama l’Infinito?
Perché ? Forse perché
“ There’s a Starman waiting in The Sky “ ?
Buon viaggio !




