Domenica della Santissima Trinità
Cimento all’Evangelo secondo Giovanni , cap. 3 versetti 16-18
È meraviglioso che la redazione Giovannea in pochi versetti riesca a compiere un trattato di Teologia . Questa Domenica in cui “ celebriamo “ La Santissima Trinità e non La “ studiamo “ , ( semmai là si possa ), tanti pensieri , affetti , attraversano i minuti e le ore , che ci consentono di farne “esperienza temporale” . Nel mondo delle forme risulta spesso che TRE sono principalmente gli ostacoli che , le tenebre oppongono alla Luce , e tutti di natura mentale :
– l’orgoglio , cioè la presunzione di Sè
– la chiusura egoistica ad ogni altra espressione di vita
– il rifiuto di aderire alla verità conosciuta, perché implica il sacrificio .
Il potere delle tenebre si opporrà sempre alla Luce, così che, rifiutata la Sua dimora nell’essere umano, questi , rimanga in balia delle forze nemiche .
Sopravviene allora una domanda :
– Perché desidero amare ?
– Perché desidero essere amato ?
– Cosa è l’Amore ?
Vuoi che , queste domande trovino ragione dell’Immagine di Dio Trinità di cui siamo intimamente costituiti ?
Il Padre , Amante ;
Il Figlio , Amato ;
Lo Spirito Santo Amore .
Sento … questi insopprimibili termini del mio essere uomo …
Fatto per amare , per essere amato , per vivere d’amore …
Che ne dite ? Ci pensiamo un po’ ? Se questo è “l’imprinting”
… che dire ?




