Pentecoste
Commento all’Evangelo secondo Giovanni cap.20, 19-23
La Tradizione Latina Lo chiama , Il “ Settesemplice “ alcuni più biblici “ Consolatore “ , altri ancora “ Eros del mondo “, La necessità per cui La Creazione si effettua , altri ancora : “ Fuoco purificante della nuova era “ e poi “ Consumatore e Rigeneratore dei Tempi ultimi “, per accorgerci … che manca sempre qualcosa … cosa ? Credo semplicemente il fatto della Sua Persona Divina . Lo Spirito Santo è Persona Divina , è Dio e questa Sua Natura Lo riconduce alla inafferrabilità , alla indicibilità , ed al Suo Mistero . Diciamo pure , però , che , potrebbe raggiungere una più accessibile manifestazione , mediante i Suoi Doni , come , nella capacità della mente umana di scoprire sempre più oggetti di Amore , d’intuire sempre più ragioni dell’ ascensionalità della coscienza dell’essere umano ,fino a quella ebrezza Spirituale , raccontata dagli Atti degli Apostoli , per cui la fratellanza con tutto e tutti/e , perviene a comprendere l’Eternita di tutte le cose , “ come nell’IN Principio” , giacché Lui “ Spirito Creatore , senza separativita , inimicizia o parzialità ci rende capacità pura nel nostro essere In Dio , e quindi essere sorgente , di Pacificazione , come Cristo , in pura Misericordia ed Amore , che , senza Giudizio dona La Pace e La Remissione dei peccati . Cosa resta quindi ? La Formula che La Chiesa in estrema sintesi ci ha consegnato : “ …..Credo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita che proviene dal Padre e dal Figlio , con Il Padre ed Figlio è adorato e glorificato ed ha parlato per mezzo dei Profeti ….”
AMEN




