( Mt. 13,1-23)
La prima cosa da ritenere é il fatto che Gesù parli dal mare alla terra ferma, da una barca … é un immagine solo “utile “ alla predicazione? Forse sotteso al quadretto la critica rabbinica può venirci incontro. “Dio parla dal (sul) fragore (immensità) delle acque “. Il tutto poi induce al linguaggio parabolico che riporta alla terra: l’Umano. Insomma é anzitutto un dialogo tra l’Umano ed il Divino. Tenendo presente questo, questa immagine, possiamo ritenere che si tratta forse della differente comprensione del nostro personale livello di essere. A nessuno é chiesto più di quanto può dare. Diversificati luoghi – livelli dove il seme cade … é un’osservazione lucida delle potenzialità umane, a noi spetta non solo il riconoscimento del nostro “ livello “ ma la volontà buona di pensarci migliori e giungere per la Grazia intrinseca al seme, alla pienezza dell’Umano.




