( 5, 38-48)
Siamo all’ultima Domenica di questo breve ciclo del Tempo per Annum , Mercoledì 22 prossimo venturo celebreremo la rigorosa liturgia dell’imposizione delle S. Ceneri . Oggi la Buona notizia secondo San Matteo ci giunge con una parola disarticolante , anche se per noi occidentali invece risuona sinonimo di “ordine e progresso “ ; la parola ê “ perfezione “ . Bypassiamo i casi tristi delle
casalinghe disperate e degli impiegatucci di Fantozxiana memoria , non che del Clero perbenista , e l’Agenzia della buoncostume ….. di che si Tratta ? Come si può imitare il Padre ? Giacché questa é l’odierna proposta …. “siate perfetti come il Padre vostro celeste “ La Sua perfezione é pienezza della vita , illimitata pienezza di vita , come ambire e chiedere tanto ? Forse se ci accorgessimo di quanto potenziale é in noi …( a volte anche mortifero e distruttivo ) riusciremo a cogliere sfaccettature della Divinita che in Cristo Gesù Umanizza e Divinizza dalla pienezza della Sua Divina Umanità . Le radici , il seme , il grembo ci fanno percepire che qualcosa di più e in più c’inabita rispetto all’istintualita bestiale .. e bruta ed allora quale comportamento scaturisce dalla creatura fatta ad immagine e somiglianza Del Padre Del Figlio e Dello Spirito Santo?



