( Mc. 1,40-45)
Dopo aver reintegrato l’uomo , e ridato a Lui / Lei la dignità più totale della salute fisica e psichica , ora un ultimo aspetto che sociologicamente porta il tratto della “ interdipendenza “ ; se nelle domeniche scorse abbiamo colto il cammino umano come : dipendenza , indipendenza … ora la interdipendenza generativa di socialità equilibrata , domanda appunto anch’essa una azione Divina . La sanazione della lebbra comune . Siamo tutti “ lebbrosi “ , o “ legislatori del diritto civile o canonico “ , Gesù riconduce al sistema politico criteri di consapevolezza della comune “ lebbra” e riassocia , include …
Nel lebbroso sanato c’è un dettaglio di riunificazione riassoci azione che è il fine poi del suo essere purificato da Gesù . I sanati sono in DUE , il lebbroso ed il sacerdote perché entrambi segnati da diritti e doveri …
Gesù ridà all’uomo la sua vocazione sociale a partire dalla consapevolezza che “ la lebbra “ lo rendeva escluso .. percorsi di inclusività , accoglienza , aggregazione ed in ultima istanza appartenenza , non c’è “ lebbra “ che tenga , nel cielo di Dio tutti possono volare , come aquiloni diversi , e perciò diversificanti il nuovo , della Civiltà dell’Amore .




