II Dom. di Avvento commento all’Evangelo secondo Matteo 3,1-12
Quell’indice puntato , rigoroso e radicale sulle ingiustizie che c’inabitano trovano nella icona del Precursore la necessaria figura di chi anticipa o meglio chiede di anticipare Il Cristo con gesti degni del Suo venire ….. “ Fate penitenza “ e se riprendessimo le parole originarie del termine semita ? Lèggeremo “ Tornate alle origini dell’Essere “ a quella assoluta nudità , per fissare lo sguardo non alterato o mediato dalle nostre idee presunte immagini che non conducono a quelle origini del nostro essere primordiale . È necessario allora risalire ai due Battesimi di Acqua e di Fuoco .
Acqua che ci separa dalle forme inquinate dell’esistenza .
Fuoco che opera la trasformazione del metallo “ misto “ della natura umana, in oro puro .
Un appello ad accogliere queste immersioni ( Battesimi ) per coglierne le sfaccettature di un umano “ degno” …. Pronto, per l’incontro con Dio . La giustizia esigita porta con sé scelte di vita altra , tempi nuovi , voglia , “ fame di Redenzione “ ( cfr . Il Libro che stiamo leggendo da noi , in questi giorni , durante le Messe feriali .)




