( Lc. 2,22-40)
L’ annosa quaestio tra sacro e Santo é giustificata dalle parole del Vegliardo Simeone della pericope Lucana di questa domenica “ Egli è qui ….. segno di contraddizione “ . Si , succede nelle migliori famiglie si dice , che ci sia qualcosa che contraddica “ L’ordine costituito “ …. E se ci fosse un ordine più antico ? Di più , se questo ordine Gesù sia venuto a RI – Velarlo ? Simeone ed Anna ci rivelano questa freschezza oltre gli schemi , anziani , capaci del “ Nuovo “ ; questo ci dicono gli “Anziani “ come Lo dicono anche a Giuseppe e Maria , loro sanno dire chi È l’ ignoto Bambino che viene presentato al Tempio , e c’è da chiedersi se la stessa semplicità di cuore ci permetterebbe di vedere avanti , oltre , allora a noi e per noi , la libertà interiore per vedere nel Fanciullo la nuova Rivelazione .




