IV Dom. di Avvento , commento all’Evangelo secondo Matteo 1,18-24
É un fatto strano e misterioso perciò , che l’intrecciato rapporto tra Maria e Giuseppe porti salvezza . L’immagine può essere letta alla luce della complementarietà del maschile e del femminile , fin dall’inizio ; del principio mascolino che cerca il suo femminino e del principio femminino che cerca il suo mascolino . Ma chiediamoci … tutto qui ? Qualcosa di inimmaginabile stava iniziando un “ Novum “ una nuova inaudita .. qualcosa che stupisce gli occhi naturali, con cui spesso osserviamo anche gli eventi più incomprensibili . Fuggiamo davanti al mistero perché “ non si capisce “ eppure per Sette giorni ( settenario di Natale ) , la Chiesa ci fa ripetere : * O *
Credo che un minimo di Santa Infazia s’impone …. Che ne dite ? Lo sguardo primordiale di chi comincia a vedere , come saranno stati gli occhi di Giuseppe e di Maria , il mondo come lo vede Dio , cioè , come Gesù ci rivelerà , che l’opera generativa del Padre Dio , non si compie nella carne e nel sangue , ma nello Spirito e nella verità.



