III Dom. di Avvento
Commento all’Evangelo secondo Matteo 11,2-11
La Voce che precorre Il Verbo sembra essere silenziato dai potenti ; eppure quale estrema ratio di un compito così fondativo , gli manda a dire “ Sei Tu ? “ . Quanto terribile deve essere stata quella incarcerazione da farlo vacillare … “ Sei Tu Colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro ? “ e Gesù risponde con gli aspetti del gaudio dei Tempi Messianici , i Tempi nuovi , i Tempi ultimi ! Tutto si rinnova perché con Lui e per Lui ed in Lui , tutto rivive e tutto
RI – acquista dinamiche originali . I sensi sono RI – attivati tutto torna “ nel principio “. Resta quindi , per questo , e per sempre, la beatitudine di Chi “ non si scandalizza di me “ ; di Chi vede , e discerne questi “ fatti “ come le possibili mappe di un nuovo mondo , il gaudio del cuore , che , IN – tende , che Gesù é L’ Atteso , in ogni Tempo , in ogni spazio , in ogni Uomo , in ogni Donna . Tutto é cosí insolito ed apparentemente illogico , eppure é vero .



