L’immersione – emersione nelle acque genera le nascite quelle originali quelle originate , un opera quest’ultima che genera vite non sempre legate al tempo ; Lo Spirito Santo in cui siamo immersi secondo la promessa del Battista , apre ad altre rigenerazioni , quelle di cui non abbiamo ancora saggio . A noi la sorpresa di non temere inizi nuovi ed ignoti .
Del Racconto parenetico dei Magi è solo Matteo a scriverne gli elementi che ne scandiscono le circostanze hanno tutte il solo fine di alzare l’asticella etnica d’Israele e introdurre la comprensione ed accoglienza universale di Gesù Messia . Lascio spazio al video che anche se in aramaico però riesce a transportarci oltre il tempo … rapiti “ dalla pienezza del tempo “ e dai volti e dai luoghi e… Altro … buona visione 🌟
In questa Terza Domenica detta “ Gaudete “ cioè “Rallegratevi “ sottende a Cristiana Letizia nella comune mestizia del secolo non solo presente ma , perennemente inteso . Il nostro Gaudio viene , come per il Precursore , Giovanni il Battezzatore , dal fatto di Cristo riconosciuto come Tale … Nostro Messia e Signore . Così dalle catene della nostra condizione , dalla prigionia della nostra nudità creaturale , dalle profonde tenebre dei nostri sbagli , noi osiamo con il Battista gridare ancora : “ sei Tu Colui che deve venire? O dobbiamo atterne un altro ? “ ; non già per dubbio ma a volte per rassegnazione , sfiducia , scoraggiamento , stanchezza, paura …. etc. allora si , Signore rinfranchiamo i nostri cuori , abbiamo visto ed udito delle Tue opere , e sappiamo che sei vicino , ora, e lo sarai per sempre
*Solennità di N. S. Gesù Cristo Re dell’Universo * ( Lc.23, 35 -43) Le contraddizioni che “ il racconto “ di Luca fino alla fine provoca nel lettore giungono allo Zenith dello “scritto posto sul Suo capo “ quasi come una corona … contrariamente ai condannati che portavano appesa al collo la ragione della condanna … il peso della pena ; ma Gesù porta Lui , nella Sua carne condannata innocentemente , il motivo della Sua crocifissione . Con ciò viene chiuso , ma Egli non chiude Il Suo corpo , la Sua vicenda in una preziosa tomba, in un aldilà solo e soltanto per Lui ,sigillandone l’accesso , ( CFR immagine in bianco e nero é la Tomba sigillata del Faraone Tutankamen chiusa da millenni fino alla scoperta ) ma , Egli , La Vita dice : “ Oggi sarai con me in Paradiso “ ad uno dei malfattori . Con questa certezza di un “Oltre Dialogico “ perfino con il male fatto … , giunge anche al suo culmine L’anno C , L’Anno di Luca che passa la staffetta a Matteo nuova fonte di conoscenza delle Sacre Scritture e quindi di Cristo , questa Solennità intermedia , d’intermezzo , ci doni la gioia di riconoscere in Cristo Reggente l’Universo , il senso del tempo scandito dalla certezza di Lui , Re universale che é che era , che viene . Amen .
(Lc. 17 , 11 – 19 ) L’ Azione del Cristo si svolge tra il Tempio ufficiale e la Sua persona . Una salvezza che passa per l’adorazione di Lui da parte di un pagano , uno considerato impuro , peccatore , preda del Demonio insomma : un peccatore . Nove tornano al Tempio e si perdono nel cerimoniale previsto per la guarigione , solo uno , fuori del Tempio … “si prostra ai Suoi Piedi per ringraziarLo . Era un Samaritano “ ; il nostro Servizio religioso ( cultuale ) è di estrema delicatezza. I Riti , le strutture ecclesiali che danno visibilità all’edificazione del Tempio dello Spirito nascono da Cristo e devono condurre a Cristo alla Sua Verità e Santità . Fuori del Tempio può ancora accadere il gesto più vero e semplice che c’è : la gratitudine . Chiamati ad edificare il Tempio dello Spirito , Gesù invia al Tempio ma , attende fuori del Tempio perché , solo ritornando a Lui, Il Tempio dello Spirito , si possa tornare a vivere e , salvati per fede , a rendere grazie cioè a “fare Eucarestia “ . “ Alzati e và la Tua fede Ti ha salvato “.