XXX Dom. per Annum
Commento all’Evangelo secondo Matteo capitolo 22, versetti 34-40
È interessante che dopo il faticoso tentativo , ben riuscito fra l’altro , di unire “ Cesare e Dio “ in un unica coscienza , che deve essere sempre e comunque , e dovunque La Gloria di Dio , ora , la patetica “ scaletta di priorità “ , e il metro di “misura “ si vada ad innescare anche tra le “ cose grandi o piccole del Tempio “ , e le “Sue osservanze/ comandamenti .
“ … qual’è il più GRANDE , dei comandamenti “
C’è da chiedersi , cosa fa “ grande” , un qualsivoglia gesto umano ? E se mai la risposta fosse : “ l’Amore “ , un altra domanda sorge spontanea e incalzante : “ L’AMORE ha una misura ? “; credo , che Gesù ci dica che L’AMORE è la misura … sia sul piano verticale che su quello orizzontale “ . L’Amore unifica ogni piano , o livello . Lascio a voi di finire l’esortazione di Gesù : “ AMERAI ….” Ripetuto e declinato per cinque volte , quante sono le Piaghe del Salvatore . Ergo :
“ ….AMERAI ….” ?



