XXVII Dom. Per Annum . Commento all’Evangelo secondo Matteo capitolo 21 versetti 33-43
Il contesto Gerosolomitano , in cui Gesù è entrato Trionfante , tra le acclamazione degli abitanti della città Santa, e convenuti per la Pasqua, fa da cornice a questa pagina , che così frettolosamente e sommariamente viene riferita al popolo ebraico primi lavoratori “dell’azienda / vigna” , omicidi , addirittura “ Deicidi “ , e che il castigo per Tutto ciò è che , il loro regno è ceduto al paganesimo che ne produrrà i frutti . A parte la genericità di questa pure possibile interpretazione , e , guardando a quanto ci siamo comportati , dubiterei tanto circa la “ produzione “ di noi pagàni venuti alla fede . Ma , rimaniamo sul fatto che il Popolo di Dio sia stato espulso dalla sua “terra / regno “ , che abbia lasciato la terra con una dolorosa diaspora … etc . questo è il senso univoco a cui dovremo ricondurre le parole di Gesù ? Credo di no . Se in gioco è “il Regno” , quale sintesi del racconto , e poi , poco prima si tratta di “ Pietra , che , scartata diviene pietra angolare” , allora io , indicherei il possibile passo , proprio , su questa citazione del salmo 117 . Questo salmo , Gesù tra poche ore lo canterà dopo La cena Pasquale ; è scritto che dopo la cena “uscì cantando l’inno” ,cioè il salmo 117 , lo si canta ancora oggi tra gli ebrei osservanti , dopo il “ Seder “, La cena della “Pasqua dei Giudei “ . E allora capite che il contesto cambia , Gesù , parla forse di un nuovo culto? Di un nuovo tempio ? L’inizio di qualcosa che solo Lui potrà inaugurare perché pietra angolare di questo edificio , perché vero Sacerdote , Vero Agnello , compimento delle promesse .
“ …dal Signore è stato fatto questo ed è un miracolo ai nostri occhi “ … “ perché eterna è La Sua Misericordia “ !!



