XXXII Dom. Per Annum ( Commento all’Evangelo secondo Luca 20, 27-38 )
Di cosa stiamo parlando ? Di vita naturale e di Vita Sopranaturale .
La continuità della specie e della genealogia secondo il sangue e la carne non è sinonimo di vita per sempre … credere a ciò che sarà , non ci coinvolge in criteri o congetture umane, è una nuova dimensione . L’esemplificazione di Gesù in riferimento alla condizione angelica , è uno sguardo altro dalla materia . In passato si è letto come un declassare la materia , quando invece Gesù ha semplicemente cercato di riorientare la lettura eterica della condizione materica del creato . Tutto ciò che è creato ha in Dio il suo inizio ed in Dio il suo compimento . A noi ridestare sempre questo complesso, ma pur sempre meraviglioso “ modus vivendi “



